La storia della Banda Civica Musicale di Soncino
Sono i primi anni dell’Ottocento, quando la Banda Civica Musicale di Soncino ha le proprie origini. Certo, ad arrivare ai giorni d’oggi, ha subito molteplici cambiamenti, ha attraversato diversi periodi storici, ma la sua lunga storia giunge fino noi.
le origini
Nel contesto dell’aggregazione della Lombardia, la Repubblica Cispadana si trasforma in Repubblica Cisalpina, con Milano come capitale. In questo periodo, la coscrizione obbligatoria e la formazione della Guardia Nazionale napoleonica in ogni centro svolgono un ruolo fondamentale nell’ordine e nella sicurezza pubblica. È in questo contesto che il 30 ottobre 1798 a Soncino si assiste alla prima esibizione documentata di corpi musicali municipali, durante un’assemblea sulla dichiarazione dei diritti e doveri dell’uomo, un segno dei primi passi verso la nascita delle bande musicali a fini civici e militari.
Tuttavia, inizialmente, queste formazioni sono lontane dall’essere bandistiche nel senso moderno del termine, poiché la semplice presenza di strumenti non basta a definirle tali. La vera evoluzione della formazione bandistica avviene nel primo Ottocento con l’introduzione dei “fiati” e degli “ottoni”, dando vita alle moderne bande musicali che si esibiscono principalmente all’aperto. Nel corso dei decenni successivi, la Banda Civica di Soncino partecipa attivamente a eventi di rilievo, come la processione contro la siccità nel 1817 e la celebrazione contro il colera nel 1823. Nel 1837, partecipa all’accoglienza dell’Arciduca Ranieri, nel 1859, partecipa ai festeggiamenti per Vittorio Emanuele II a Cremona e a Soncino e nel 1862, accoglie il generale Giuseppe Garibaldi durante l’inaugurazione del tiro a bersaglio.
La fervente epopea risorgimentale, che culmina con la trionfale sfilata del 21 settembre 1870 per celebrare la presa di Roma, contribuisce a consolidare il ruolo delle bande musicali nella società. Tuttavia, dopo l’Unità nazionale, la Banda Civica di Soncino mostra segni di logoramento e disaffezione. Nell’agosto 1884, in risposta a questa situazione, un comitato spontaneo promuove la fondazione della Società Filarmonica Soncinese, basata su azionariato popolare e sostenuta anche dal Comune, segnando un nuovo inizio per la tradizione musicale di Soncino.
Con l’arrivo del giovane Maestro Carlo Pio Marzani, nominato organista della Pieve alla fine del 1899, la Filarmonica Soncinese vive un periodo di grande crescita. Nei successivi anni, la banda otterrà numerosi riconoscimenti a livello interprovinciale e nazionale: 2° premio di categoria a Pavia nel 1900, a San Pellegrino Terme e a Lodi nel 1901 e a Treviglio nel 1902, culminando con il 1° premio a Brescia nel 1904 e a Gavardo nel 1905. Anche nel 1906, la banda si distingue al Concorso Internazionale di Musica legato all’Esposizione di Milano.
Nonostante le sfide dei due conflitti mondiali e affrontando persino la “Banda dopo lavoro” imposta dal regime fascista come atto di omologazione, la Filarmonica Soncinese continua la sua attività con dignità, portando avanti la ricca tradizione musicale della comunità.
dal dopoguerra
ai primi anni ’90
Nel dopoguerra, un nuovo capitolo della storia della Banda Musicale di Soncino prende avvio dal fervente contesto culturale della Scuola di Disegno di Enea Ferrari, dando vita al Comitato Corpo Bandistico – Scuola di Musica M° Pio Marzani. Questa iniziativa, nata per rilanciare la tradizione musicale, si concentra sulla formazione di giovani talenti che dedicano le loro serate all’apprendimento dell’arte musicale. La scuola bandistica si distingue nel formare eccellenti esecutori, contribuendo a rimpiazzare le lacune causate da disaffezione o anzianità.
Nel 1978, la storia della banda conosce un repentino slancio sotto la presidenza di Luciano Zanchini, coadiuvato dal competente segretario Domenico Riccardi e sotto la direzione Maestro Astelvio Milini. Purtroppo, questa ripresa è effimera, seguita da anni di mediocrità. Solo dopo un lungo e paziente lavoro di diplomazia paesana e una proditoria riunione conviviale che portano all’elezione di Ugo Vanoli come nuovo presidente, la banda conosce una vera e propria rinascita. È il 26 novembre 1988.
Il presidente Vanoli, con la sua visione mecenate, affronta con determinazione la questione economica, rendendola meno preoccupante, ma comunque da risolvere. Attraverso analisi perspicace, prospettive chiare e un approccio manageriale, Vanoli elabora un programma ambizioso: formazione di uno staff, riorganizzazione della banda, aggiornamenti per i gruppi strumentali con un calendario di prove ed esibizioni, e corsi di formazione per i nuovi membri. Il rinnovato uniforme contribuisce al decoro e rafforza l’identità individuale e di gruppo.
Con la struttura organizzativa e operativa rivitalizzata, la banda passa alla seconda fase del programma, con una progettazione ampia e una pianificazione attuativa. I primi successi innescano un crescente interesse e simpatia verso la banda, facilitando la massiccia adesione al Corso di musica, sotto la guida del Maestro Giancarlo Locatelli, e affidando a maestri diplomati i corsi di strumento.
Questo approccio innovativo permette di far crescere l’organico fino a cinquanta elementi, consentendo alla banda di partecipare attivamente a concorsi.Negli anni ’90, la banda si distingue non solo nei servizi civili e religiosi, ma diventa un punto di riferimento richiesto da associazioni, enti e società locali. La flessibilità dell’organico garantisce una presenza qualificata in una miriade di contesti.
Questo approccio innovativo permette di far crescere l’organico fino a cinquanta elementi, consentendo alla banda di partecipare attivamente a concorsi.
Negli anni ’90, la banda si distingue non solo nei servizi civili e religiosi, ma diventa un punto di riferimento richiesto da associazioni, enti e società locali. La flessibilità dell’organico garantisce una presenza qualificata in una miriade di contesti.
una banda sempre
più giovane e grande
Una banda che continua a ringiovanire e aspira a crescere costantemente non è solo un desiderio, ma una realtà in costante evoluzione. Questo processo vede la partecipazione attiva della moglie del presidente, la signora Francesca Zuccotti.
È lei a concepire e organizzare la Festa della Banda, un evento sociale che riunisce bandisti, familiari e soci. Questo incontro serve a rafforzare legami di amicizia, promuovere la conoscenza reciproca e la solidarietà, presentare i risultati annuali e il calendario futuro, premiare coloro che si sono distinti e raccogliere nuove adesioni e contributi.
Mentre gli impegni della banda si moltiplicano, coinvolgendo un’area geografica sempre più vasta, la potente macchina musicale procede con determinazione verso una massima espansione sia in termini di strumenti che di concerti.
Una nuova campagna di reclutamento nel 1995 attrae un numero significativo di giovani, portando all’espansione dell’organico a otto unità. Si affronta la necessità di pianificare corsi quinquennali, garantendo agli allievi una completa padronanza del linguaggio musicale.
una nuova associazione
Il 1996 è inaugurato dalla registrazione del primo CD di una produzione destinata a diventare ricca e qualificata. Il Rhapsody in Band, diretto dal M° Locatelli, raccoglie il meglio repertorio eseguito dal complesso bandistico nelle più impegnative e recenti esibizioni. A maggio, corona l’impegno sinergico banda-scuola la bella affermazione nel Concorso Nazionale “Città di Vescovato” per giovani esecutori. All’exploit dei ragazzi, il complesso maggiore risponde con la vittoria del 1° premio in prima categoria nel Concorso Nazionale Bandistico di Condove, Torino. Questo arricchisce e perfeziona il lavoro del complesso bandistico, riuscendo ad organizzare stage per direttori di banda in collaborazione con la WASBE – World Association for Symphonic Bands and Ensembles – oltre a favorire l’incontro collaborativo con direttori di fama internazionale. L’apice della collaborazione si ha nell’ottobre del 1996 con la presenza al seminario WASBE, tenutosi a Soncino, del compositore e direttore olandese Hardy Mertens.
Ora, può dirsi compiuta l’ardua opera di ricostruzione del sodalizio musicale, ben strutturata e con un organico di valenza nazionale. Esperienza e prudenza consigliano l’adozione di uno strumento giuridico a garanzia di un futuro di autonomia, continuità e stabilità.
E il 7 marzo con atto notarile viene costituita, senza scopo di lucro, l’associazione Banda Civica Musicale di Soncino.
L’associazione è impegnata nell’insegnamento musicale alle giovani generazioni, le quali, nel culto della musica, matureranno il completamento della loro personalità morale, civica e culturale.
In questi anni si forma per i giovani allievi la Junior Symphonic Band Soncino, splendido e prezioso frutto della convergenza di promozione scolastica, competenze, passione e dedizione. Non solo, dal ceppo germoglia il Soncino Percussion Ensemble.
Per i suoi ragazzi, giovanissimi e meno, Vanoli allestisce una modernissima nuova sede con sala prove-auditorio, uno studio di registrazione da casa discografica, salette di prova per le singole sezioni dell’organico, sale riunioni con ogni sussidio audiovisivo.
Del modernissimo laboratorio musicale prende possesso il nuovo direttore Walter Ruggeri, chiamato a migliorare la caratura artistica con maggiore musicalità e espressività.
Qui si succederanno in stage WASBE di specializzazione e direzioni le migliori bacchette internazionali: Mi Franco Cesarini, Daniele Carnevali, Jan Van Der Roost, Velvet Brown, Joseph Horovitz, Mike Quinn, Pablo Sanchez Torrella, Felix Hauswirth, Johan De Maeij, Hardy Mertens, Fabrizio Meloni, Steven Mead, Alfred Reed, Glen Velez, Grahan Jones, Curt Ghodcke, L. H. Stevens.
L’associazione ha come scopo l’educazione artistica, l’elevazione morale e spirituale mediante l’insegnamento, l’esercitazione al gusto musicale, lo studio tecnico, la passione culturale e storica della musica, nonché la diffusione della musica stessa, di qualunque genere, mediante pubblica esecuzione, partecipazione ad eventi pubblici locali, nazionali ed internazionali.
verso la ribalta europea
Classificatasi al 2° posto in prima categoria nel 4° Concorso Internazionale per Bande di Riva del Garda – Flicorno d’Oro – del marzo 1997, a luglio la compagine viene affidata fino a tutto il gennaio 1999 al M° Walter Ruggeri e quindi subito dopo al M° Luca Valenti, nominato Direttore Principale e Preparatore. A lui il merito e l’onore di aver preparato la banda che diretta dal M° ospite Daniele Carnevali si è classificata al 1° posto in prima categoria al 5° Concorso Internazionale per Bande di Riva del Garda – Flicorno d’Oro – del marzo 1999.
Nel giugno dello stesso anno, il primo frutto della vasta stima acquistata dalla compagine del Presidente Vanoli: l’esimio M° J. Van Der Roost l’onora della sua direzione nel tradizionale Concerto di Primavera tenuto presso la Rocca Sforzesca di Soncino. Nel luglio il gruppo soncinese sotto la direzione del Direttore Principale M° Luca Valenti partecipa al prestigioso Concorso Internazionale per Bande organizzato dal Comune di Valencia in Spagna classificandosi al 1° posto in seconda categoria. Di qui l’omaggio della collaborazione, a fine anno, al Teatro Ponchielli di Cremona, del M° londinese J. Horovitz.
La stagione concertistica 2000 ha inizio con due concerti eseguiti presso il Teatro Sociale di Soresina e il Teatro S. Domenico di Crema sotto la direzione del M° Pablo Sànchez Torella, Direttore della Banda Municipale di Valencia (Spagna).
In maggio, il complesso è invitato a tenere un concerto nella Sala Nino Rota a Rimini in occasione della Fiera della Musica – DISMA 2000 – e per l’occasione l’orchestra ha come ospite il M° G. Cassone.
Il carnet bandistico soncinese s’arricchisce di una prestazione come banda ospite al concerto di chiusura del Concorso Internazionale per Bande di Salsomaggiore Terme dove la direzione del complesso è affidata al M° ospite Felix Hauswirth, presidente mondiale della WASBE.
Oltre che da una serie di concerti nella provincia cremonese: concerto per la Festa della Repubblica in Piazza del Duomo a Cremona, concerto nella Piazza del Municipio a Casalmaggiore e concerto nella Piazza del Duomo a Crema.
Nel mese di settembre, presso la Sala Verdi di Milano, l’orchestra di fiati di Soncino è diretta dal M° J. de Meij. Nella serata sono state eseguite opere per orchestra di fiati in prima esecuzione mondiale e nazionale, tra cui il brano “La Torre Rossa” dedicata alla Banda Civica Musicale di Soncino dal compositore olandese.
Nel mese di novembre presso il Teatro Sociale di Soresina il M° Hardy Mertens dirige l’orchestra di fiati soncinese in un concerto presentando un programma di sue composizioni. Il concerto di Gala al Teatro S. Domenico di Crema con il direttore principale M° Luca Valenti chiude la stagione dell’anno 2000.
La stagione concertistica 2001 inizia nel mese di Marzo con due concerti diretti dal M° P. S. Torrella presso il Teatro Sociale di Soresina e il Teatro S. Domenico di Crema.
Nel mese di aprile l’Orchestra viene invitata dalla Direzione del Teatro Ponchielli di Cremona a chiudere la stagione concertistica 2000 – 2001, un evento assai importante perché, dopo il recupero di vecchie partiture del cremonese Amilcare Ponchielli e la trascrizione per l’organico della formazione soncinese, il gruppo presenta nella stessa serata il 1° CD monografico su musiche originali per banda di A. Ponchielli.
Nel mese di maggio si sono svolti nella sede dell’Orchestra di Fiati di Soncino due stage con maestri di caratura internazionale: il percussionista M. Quinn e l’euphonista S. Mead.
Nel mese di Giugno l’Orchestra di Fiati di Soncino ha tenuto un Concerto in Piazza Stradivari a Cremona in occasione della festa della Repubblica con una cantante di livello internazionale: Antonella Ruggiero. Nel mese di luglio l’Orchestra di Fiati di Soncino ha partecipato per la seconda volta al 15° Concorso per Bande Città di Valencia (Spagna) nella prima Categoria ottenendo il primo premio e Menzione d’Onore – prima formazione italiana ad aver vinto questo premio e quarta formazione europea.
Nel mese di ottobre l’Orchestra di Fiati di Soncino è stata invitata dall’amministrazione comunale di Castelvetro Piacentino dove ha tenuto un concerto in occasione dell’anniversario della morte di Giuseppe Verdi.
L’anno 2001 si conclude con il consueto Concerto di Gala tenutosi presso il Teatro Sociale di Soresina.
Nell’anno 2002 le iniziative musicali sono state innumerevoli: dai consueti concerti con i direttori ospiti M° Pablo Sanchez Torrella e M° Fulvio Creux, ai concerti eseguiti nella Città di Cremona in occasione della festa della Repubblica e al Teatro Ponchielli, al Teatro Sociale di Soresina e al Teatro S. Domenico di Crema. Da ricordare i concerti tenutisi nella Città di Lecco in occasione dell’apertura dei festeggiamenti della locale banda cittadina “A. Manzoni” e, nella cittadina di Borgonovo Valtidone in occasione della locale Stagione Estiva Musicale.
Oltre ai concerti, l’orchestra ha tenuto una serie di stage con solisti di fama internazionale, dall’Euphonista S. Mead, al flautista J. Balint e il vibrafonista M. Mainieri.
All’aprile 2003 risale la vittoria conseguita alla VII Edizione del Concorso di Riva del Garda, coronata dall’assegnazione del Flicorno d’Oro; mentre nel luglio 2005 la Banda partecipa al World Music Contest di Kerkrade, in Olanda. Nel 2007 giunge l’invito da Valencia a partecipare come banda de onor durante il prestigioso concorso. Durante la stessa trasferta, la Banda di Soncino ha tenuto un concerto a Cullera per i festeggiamenti dei 150 anni di vita dell’Accademia Musicale della cittadina, una tra le più prestigiose della Spagna.
Dal 2001 al giugno 2010, sotto la guida del M° Valenti, la Banda ha continuato nel suo percorso di studio, ha preparato i concorsi internazionali, i concerti nei più prestigiosi teatri italiani, gli stage dei direttori ospiti ed è arrivata a registrare più di 30 CD e 2 DVD.
Da giugno 2010 la banda, sotto la direzione del M° Paolo Belloli, ha continuato nel suo prestigioso cammino, effettuando una serie di concerti che l’hanno portata al Teatro Verdi di Busseto, al Ponchielli di Cremona, culminati nella serata al Teatro S. Domenico di Crema con la straordinaria partecipazione della cantante Antonella Ruggiero.
Durante la serata dell’Epifania 2011, sotto il patrocinio dell’ABBM (Associazione Bande Bergamasche), la Banda diretta dal M° Pablo Sanchez Torrella ha eseguito un concerto nel Teatro G. Donizzetti di Bergamo.
Continua sempre, sotto la direzione del M° Giacomo Ceresani, coadiuvato da 12 insegnanti di teoria, solfeggio e strumenti l’indispensabile lavoro sulla Junior Symphonic Band; serbatoio sempre più importante per la vita della nostra banda.
Dal 2011 la presidenza della banda è stata assunta da Emanuela Bardi. Nell’inverno dello stesso anno la banda è stata riconosciuta come Gruppo di Interesse Nazionale nell’ambito dei festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia. La nuova gestione, dopo aver attuato una profonda revisione della spesa e dell’organizzazione, è stata impegnata nel mantenimento della banda e nel rilancio della Scuola di Musica. Contestualmente per tre anni la direzione è passata al maestro Alessandro Pacco fino al 2014, in questo periodo la banda ha sperimentato un repertorio originale per banda e nell’estate di quell’anno la banda ha partecipato al prestigioso Promedan Konzerte di Innsbruck in Austria eseguendo trascrizioni liriche italiane per orchestra di fiati e riscuotendo notevole successo nel pubblico presente.
Dopo il successo austriaco, viene confermato un secondo mandato alla presidente Bardi e dall’inizio del 2015 al 2017 viene chiamato alla direzione il maestro Stefano Piovani sotto la cui conduzione il gruppo è impegnato in un’intensa attività di rigenerazione musicale attraverso la partecipazione a servizi e l’organizzazione di concerti che l’ha visto esibirsi in diversi contesti lombardi da Brescia a Crema.
Dalla seconda metà del 2017 ad oggi, il Consiglio della Banda ha deliberato una strategia per il miglioramento musicale dei suoi componenti, proponendo un direttore ospite ad ogni concerto, sotto la preparazione musicale del Maestro Marco Locatelli. I direttori ospiti che si sono susseguiti in questi anni sono: Mi Denis Salvini (Natale 2017), Tiziana Zaina (2 giugno 2018 – collaborazione con il Corpo Musicale Sant’Agata di Martinengo), Antonio Miraglia (Natale 2018), Michele Fioroni (2 giugno 2019), Simone Porcellini (Natale 2019), Andrea Loss (2 giugno 2022), Sandro Satanassi (2 giugno 2023), Matteo Firmi (2 giugno 2024).
Dal 2022, i concerti natalizi sono preparati e diretti dal Maestro Marco Locatelli, l’attuale Direttore della Banda.
Il 16 giugno 2024, nella ricorrenza della Festa di San Pantaleone, patrono della Diocesi di Crema, la Commissione di Qualità del Cremasco dell’Anno di Primapagina unitamente all’Associazione Culturale “Il Trillo” ha conferito la Menzione d’Onore al Presidente Emanuela Bardi per aver accolto con amore e passione la guida dell’associazione nel 2011 impedendone la scomparsa, e per aver incentivato l’educazione musicale dei bambini e delle scuole locali.
Domenica 15 settembre presso la Cascina Abbazia di Coniolo – Fr. Orzinuovi (BS) si è tenuto un evento importante: un concerto suonato in armonia tra la Banda Civica Musicale di Soncino e la Banda Città di Orzinuovi. Una collaborazione che si studiava da diverso tempo e che ha visto finalmente la luce. Il concerto avrà una sua seconda esibizione Sabato 28 settembre, presso l’Anfiteatro dell’Ex-Filanda a Soncino, alle ore 18:00.
Finalmente a distanza di oltre 25 anni, il 21 settembre 2024 la Banda Civica Musicale di Soncino ritorna con la propria sede nel centro storico di uno dei Borghi più belli d’Italia.
ALBO D’ORO SONCINESI DELL’ANNO
&
BANDA CIVICA MUSICALE DI SONCINO
- 1973 – sindaco Giovanni Nichetti, premiazione del Corpo Bandistico Musicale per l’impegno celebrativo e formativo dei giovani.
- 1978 – sindaco Ermete Rossi, premiazione di Domenico Riccardi per la direzione della Scuola di Musica della Banda di Soncino.
- 1982 – sindaco Luigi Pisati, premiazione di Simone Asperius per l’impegno di Maestro della Banda Civica di Soncino.
- 1994 – sindaco Luigi Pisati, premiazione della Banda Civica Musicale di Soncino per l’impegno civico e la valorizzazione dei giovani musicisti dilettanti.
- 1996 – sindaco Felice Arco, premiazione di Giancarlo Locatelli per l’impegno professionale nella direzione della Banda Civica di Soncino.
- 1999 – sindaco Felice Arco, premiazione di Francesca Zuccotti per il prezioso lavoro svolto per la crescita dei giovani bandisti quale Presidente della Junior Simphonic Band
Un ringraziamento speciale a Luigi Carniti, curatore dell’Albo d’Oro Soncinesi dell’Anno (1966-2019)